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RETI PARAMASSI e GEOCOMPOSITI
Nelle opere di protezione di tipo attivo, troviamo l’impiego delle reti paramassi. Solitamente la rete metallica utilizzata negli interventi in parete è a doppia torsione maglia esagonale cm. 8x10 e filo mm. 2,70-3,00 con rivestimento in bagno galvanico a caldo in lega eutettica di Zinco-Alluminio (5%) – cerio-lantanio.
Attualmente oltre alla tradizionale rete paramassi, sono disponibili sul mercato dei geocompositi tipo R.E.C.S.TM (Reinforced Erosion Control System) pre-accoppiati in fase di produzione con componenti rinverdibili (biorete in agave o cocco ignifugato) o geosintetici (geotessuti metallici o polimerici).
La prima gamma (R.E.C.S. Standard TM – R.E.C.S. RF TM) viene utilizzata per il rinforzo corticale, controllo dell’erosione superficiale e rinverdimento di scarpate in terra con inclinazione fino a 65°, di terreni sciolti, di pareti in rocce alterate o miste a terreno, soggetti a fenomeni erosivi e perdita di suolo; la seconda (R.E.C.S. MET TM – R.E.C.S. GS TM) invece viene impiegata per realizzare interventi che agiscono direttamente sulle litologie interessate, realizzando una mitigazione degli effetti erosivi di disgregazione e degradazione superficiale, allo scopo di ottenere un miglioramento delle caratteristiche di resistenza meccanica dell'ammasso.
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